D&d 5e campagne

Quando si gioca a D&d 5e la campagna è sempre preferita alla one-shot: quest’ultima è vista spesso come qualcosa di organizzato all’ultimo momento, tanto per riempire una serata buca.

Ma è davvero così? Una campagna è sempre meglio di una one-shot?
Oggi cerchiamo di fare chiarezza su quando sia preferibile una rispetto all’altra.

One-shot e campagna di D&d 5e: qual è la differenza?

Una one-shot consiste in una storia autoconclusiva. Si tratta di un’avventura che i giocatori iniziano e terminano nel corso di una sessione di gioco e quindi, supponiamo, in una serata.

Invece, in D&d 5e la campagna si costituisce di più sessioni di gioco e quindi di più giorni. L’avventura che i giocatori vivranno al tavolo finirà settimane o mesi dopo. La lunghezza della campagna varia e viene stabilita dai giocatori, dai loro impegni e dai loro tempi di gioco.

Ma in base a cosa si sceglie quale giocare?

Campagna di D&d 5e: quando sceglierla

Un consiglio che vale per entrambe è quello di valutare il tempo a disposizione per giocare.

Organizzarsi per una sessione significa trovare qualche ora libera per tutti i partecipanti, quindi come prima cosa organizzate i vostri impegni e decidete ogni quanto giocare.

Se riuscite a organizzarvi per giocare una volta alla settimana è ottimo: il tempo che intercorre tra una sessione e la successiva non è così esteso da farvi dimenticare cosa abbiate giocato, ma è abbastanza per dar modo al master di preparare la sessione successiva.

Riuscire a giocare una campagna di D&d 5e più di una volta a settimana sarebbe fantastico, davvero, perché la narrazione non correrebbe il rischio di interrompersi e voi non vi spazientireste nell’attesa di poter giocare ancora.

Ma, ripeto, gli impegni di tutti i giocatori sono da tenere in considerazione e quindi costituiscono il primo fattore da tenere a mente quando, dopo aver formato il party, si deve decidere cosa giocare.

Una campagna di D&d 5e lunga mette a disposizione maggiori possibilità per quanto riguarda la crescita del vostro personaggio.
Scegliete una campagna se volete dare molto spazio ai vostri personaggi per evolvere intimamente ma anche se volete vederli avanzare gradatamente di livello, sbloccando man mano goal e potenziamenti avanzando nella storia.

L’interazione tra pg e tra ambiente di gioco prende il suo tempo; se volete godervi la sua evoluzione scegliere una one-shot risulterebbe limitante proprio a causa della sua breve durata.

Campagne D&d 5e
Il risveglio della dea-drago Tiamat è una buona idea per una one-shot con pg di Livello 20 o, in alternativa, come il finale di una lunga campagna

One-shot: quando sceglierla

Abbiamo chiarito che una one-shot è un’avventura autoconclusiva che si svolge in un’unica sessione, ma questo cosa comporta?

Comporta innanzitutto il fatto di poter giocare un personaggio nuovo ogni volta. Le one-shot sono ottime per chi si approccia al gioco di ruolo perché danno la possibilità di giocare, per ognuna di esse, una razza e una classe differente.

Significa poter individuare una preferenza e soprattutto significa poter farsi velocemente un’idea di tutte le possibilità a nostra disposizione per la creazione del personaggio.

Un’altra eccezionale specificità delle one-shot è il poter giocare personaggi di livello elevato e non necessariamente di livello 1 (come invece succede nelle campagne dove il pg cresce di pari passo con l’evolversi della trama). Se decidete che la one-shot ruoti intorno ad una sfida con una creatura quasi indistruttibile dovete dar modo ai giocatori di combatterla!

Attenzione: la one-shot non permette solo di spaziare nella creazione del personaggio ma anche di variare ambientazione! Se volete idee su come scrivere una one-shot a tema, buttate un occhio su questo articolo.

Inoltre, capita spesso, durante le one-shot, che l’avventura giocata sia ad alto rischio di mortalità. Cosa significa?

Significa che nelle one-shot potete anche giocare senza preoccuparvi troppo della sopravvivenza del proprio personggio.

Questo non è necessariamente un male però, soprattutto quando abitua il giocatore a reagire alla morte del proprio pg. Se volete farvi un’idea su come sfruttare la morte del vostro personaggio per del sano role-play vi consiglio di leggere questo articolo.

Campagne D&d 5e
I giocatori interpretano un gruppo di coboldi in cerca di fortuna: ecco l’incipit per una one-shot!

Conclusione

Per concludere, riflettete bene su quali sono i vostri obiettivi. Volete gioco veloce con pg molto forti, provare nuovi personaggi o semplicemente riempire una serata? La one-shot fa per voi.

Volete creare una bella avventura, siete in grado di organizzare sessioni periodiche, intendete appassionarvi alla storia e ai personaggi che il master vi mette davanti? Andata per una bella e lunga campagna di D&d 5e.

Spero che questo articolo vi sia stato utile: se avete dubbi, scriveteci su Facebook o Instagram, saremo felici di rispondervi!

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