Crystal saga

Abbiamo avuto modo di intervistare Andrea Lucca (aka il Rosso) a proposito del suo ultimo progetto: Cystal Saga, le Catene di Chrysalis.

Questa campagna di GDR, ad oggi live su Kickstarter, è una mosca bianca nell’ambito del GDR usato come intrattenimento on-demand.
Detto ciò, vi lasciamo all’intervista col Rosso, che ringraziamo per la disponibilità.

Ciao Andrea! Per chi non ti conosce, vuoi dire qualcosa su di te?

Ciao a tutti, io sono il Rosso, un appassionato di GDR fin dalla tenera età. Negli ultimi anni mi sono riavvicinato alla scena italiana del gioco di ruolo e da due anni conduco e produco un podcast chiamato Locanda del Drago Rosso.

Ad oggi, la Locanda è molto seguita ed è in cima alle classifiche della categoria games.

Quindi sei uno dei pochissimi influencer del nostro mondo.

Interessante, io non mi considero un influencer, nella misura in cui io non vivo di questo. Se dovessi dare qualche nome di influencer ti direi Nicola Degobbis, ma anche lui prima di tutto è un editore. Forse Inntale, con l’avvento di Twitch, può essere considerata una realtà vicina al mondo dell’influencing.

Ciò che faccio col GDR non è per lavoro, non ho del merchandise, Crystal Saga non è un brand di vendita. Mi sento più un divulgatore che un influencer.

Per quanto riguarda Crystal Saga, che cos’è? Come lo presenteresti a chi non ha seguito il Kickstarter?

Crystal Saga è un progetto che nasce all’interno della community del Drago Rosso, sul server Discord della Locanda. Dalla pandemia il server si è popolato sempre di più e, ad oggi, la community è estremamente attiva.

Questo ecosistema è ormai autonomo e, da questo delirio di menti, è sempre stata espressa la volontà di volermi vedere creare una campagna di gioco in forma di intrattenimento.

Sono stato spesso guest in altri canali – fra Twitch e Youtube – ma loro volevano qualcosa di prodotto da me. Da qui nasce Crystal Saga, uno show prodotto e condotto da me in forma esclusivamente audio. Qualcosa di nuovo nel panorama italiano.

Per questo progetto stiamo usando un sistema creato per l’occasione. Insomma, un GDR nostro che si adatta al meglio al tipo di contenuto che stiamo producendo.

Perché la scelta del mezzo podcast?

Innanzitutto per gusti personali. Io faccio estremamente fatica a seguire prodotti lunghi e in formato video, non riesco ad essere coinvolto. Mi appassionano molto di più i talk, quelli che non segue mai nessuno e dove si parla di gioco.

Poi, per una questione di lavoro. Fare montaggio video è un processo lungo che avrebbe comportato l’aumento dei tempi e del goal del Kickstarter.

Inoltre, mi piace l’idea del podcast come qualcosa che non impiega il 100% della tua attenzione. Crystal Saga, come qualunque podcast, puoi seguirlo mentre porti il cane a fare una passeggiata, mentre lavi i piatti o se stai facendo un lavoro noioso in ufficio. In questo si avvicina alla radio.

Per quanto riguarda il gruppo di gioco, da dove proviene?

I giocatori di Crystal Saga provengono dal Discord della Locanda. Sono amici e moderatori con i quali ho già giocato una campagna, sempre condotta sul server Discord, chiamata Fantasia Finale.

Ispirata alla serie di videogiochi Final Fantasy e giocata con un “Not the End modificato”, questa campagna è piaciuta moltissimo al punto di essere registrata in modo da poterla seguire in differita.

Questo gruppo, pertanto, è già rodato. Funziona bene insieme e, con il giusto training (fornito dal magistrale Alex Melluso), funzionerà anche all’interno di un podcast.

Come mai il Kickstarter?

Volevo accontentare la community, e per farlo è necessario avere i mezzi per creare un prodotto di qualità. Mezzi che, comunque, hanno un loro costo.

Pertanto ho deciso di aprire un Kickstarter, che vedo molto come un ritorno alle origini dello spirito del crowdfunding.

Cosa intendi?

Molti Kickstarter di oggi in ambito GDR sono visti come una sorta di preorder. L’obiettivo finale è quello di produrre un manuale, degli oggetti, che vengono acquistati durante il Kickstarter. Chi contribuisce ottiene il prodotto finito, gli altri no.

Per Crystal Saga la situazione è diversa: chi contribuisce ottiene contenuti esclusivi, ma il prodotto finito verrà reso disponibile gratuitamente a tutti.

Quali sono le caratteristiche dello show?

Una delle caratteristiche principali è che lo show sarà diviso in puntate molto veloci, lunghe fra i 30 e i 40 minuti.

Poi, come detto prima, le puntate saranno in podcast, per cui solo formato audio. Ciò non significa che non ci saranno supporti grafici, anzi. Come si può notare sulla pagina Kickstarter, abbiamo illustratori che si occupano di sfondi, ambientazioni e personaggi.

Il sistema proprietario, poi, sarà il mezzo che utilizzeremo per narrare le avventure di Crystal Saga. Questo GDR è caratterizzato da una forte velocità di gioco. Per cui l’editing dello show non servirà quasi mai a tagliare i tempi morti, che verranno rimossi praticamente in autonomia dal sistema stesso.

Sempre per quanto riguarda lo show, essendo un prodotto confezionato per il pubblico, quanto sarà scriptato? Intendo, quanto i giocatori sapranno in anticipo cosa accadrà in modo da creare un prodotto interessante per il pubblico?

Ci abbiamo pensato molto a riguardo. All’inizio volevamo renderlo estremamente scriptato, in modo da poter mettere, all’interno delle sessioni, degli intermezzi di divulgazione.

Dopo un po’ di lavoro, io e Musta [Riccardo Caverni ndr.] ci siamo guardati e abbiamo detto “ma a noi piace giocare, perché complicarlo ulteriormente?” Per cui, nella versione che verrà pubblicata, la parte scriptata sarà quasi nulla.

Ci parli in maniera più approfondita del sistema di gioco?

Innanzitutto, questo deriva dall’HexSys, sistema in Creative Commons sul quale si basano giochi come Not the End.

La risoluzione delle scene si attua attraverso l’utilizzo di tag e frasi chiave. L’aleatorietà verrà costruita mediante l’estrazione di token, esattamente come si fa in NTE. Nelle fasi più complesse verrà utilizzato un set di dadi a sei facce.

Questo set di d6 andrà a simulare l’ATB (Active Time Battle) dei JRPG (Japan Roleplaying Game). Nei videogiochi classici, l’ATB è caratterizzato da una barra che segna il tempo che rimane al personaggio prima che possa compiere una determinata azione. Questa barra scorre allo stesso modo per i personaggi e per i nemici.

Le scene di gioco sono di due tipi. Innanzitutto le scene di azione, dove il gruppo si prepone un obiettivo e cerca di raggiungerlo. Le minacce si susseguono una dietro l’altra, come se i giocatori si trovassero in un videogioco a scorrimento 2D.

Il secondo tipo di scena sono le scene di interludio, durante le quali i personaggi hanno flashback e sviluppano relazioni interpersonali. Nelle scene di interludio, inoltre, avremo la possibilità di conoscere più informazioni sui cattivi.

Quest’ultimo punto serve a simulare l’aspetto JRPG caratterizzato dall’alternanza di fasi di esplorazione e cutscene (sequenze non interattive, in un videogioco, che interrompono il gameplay).

La meccanica su cui si basa Crystal Saga è quella della risoluzione delle minacce semplici. Il master mette davanti ai personaggi una minaccia e uno di loro sceglie che tratti di sé mettere in gioco per affrontarla.

Se la minaccia viene superata, ci sono conseguenze negative per il personaggio. Se la minaccia non viene superata, il personaggio apprende qualcosa di nuovo.

Questo sistema di gioco, così rapido e cadenzato, è godibile anche fuori dallo show?

Sicuramente non è qualcosa di adatto a tutti i giocatori e a tutte le situazioni. Essendo, al momento, una beta non abbiamo intenzione di pubblicarlo come definitivo.

Chi partecipa al Kickstarter, comunque, riceverà la beta del sistema.

Per concludere, vuoi dire qualcosa al nostro pubblico?

Ma certo! Se non conoscete la Locanda del Drago Rosso, venite a fare un salto. Se non conoscete Crystal Saga, il Kickstarter è attualmente online e sono stati appena aggiunti nuovi stretch goal.

Finanziatelo solo se avete la curiosità di vedere, da dentro, come questo progetto andrà. Qualora non voleste finanziare, nessun problema. Come già detto, Crystal Saga è e rimarrà gratuito per tutti.

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